LIBRI SUL TEATRO #2 – IL SECONDO NOVECENTO

maestri-teatro

Seconda puntata della rubrica Libri sul teatro, che vi suggerirà, ad ogni nuovo post, un gruppo di testi (scelti per affinità tematica) che vale la pena leggere.

Libri scritti da registi, teorici, critici o studiosi dello spettacolo, manuali e saggi per avvicinarsi al pensiero dei “maestri” e ripercorrere la storia del teatro, pagina dopo pagina.

I consigli di oggi riguardano varie esperienze che hanno preso vita nel Secondo Novecento: segnato dal periodo bellico, il teatro che fiorisce porta con sé la riflessione sulla precarietà dell’esistenza, sente il bisogno di liberarsi dalle regole accademiche e spinge l’attore a riappropriarsi della propria istintività e fisicità. Il dominio della parola è messo in crisi dal gesto e dall’azione fisica.

 

SCRITTI TEATRALI di Bertolt Brecht

maestro-teatro-bertolt-brechtIl volume è diviso in due parti: una dedicata a saggi e scritti teorici, l’altra incentrata su testi specifici ed esempi di messinscena. Scritti teatrali risulta fondamentale per avvicinarsi alla pratica teatrale di Brecht, uno dei drammaturghi più influenti del Novecento, che ha promosso il concetto di teatro epico, volto a suscitare una riflessione attiva da parte del pubblico nei confronti dell’opera in scena.

Il volume su Ibs.it

 

PER UN TEATRO POVERO di Jerzy Grotowski

maestro-teatro-jerzy-grotowskiTesto che ripercorre le tecniche utilizzate da Grotowski per lavorare sull’unica componente imprescindibile del suo teatro: l’attore. Insoddisfatto dalla spettacolarizzazione che stava impoverendo il teatro del suo tempo (con luci, costumi, trucco, effetti sonori per renderlo più simile al cinema), Grotowski propone di tornare ad una forma pura di “teatro povero” in cui lo spettacolo è creato esclusivamente dal corpo e dalla voce dell’attore.

Il volume su Hoepli.it

 

L’ARTE SEGRETA DELL’ATTORE. Un dizionario di antropologia teatrale di Eugenio Barba

maestro-teatro-eugenio-barbaUno dei tanti testi disponibili su Eugenio Barba e l’Odin Teatret: utilizzando concetti propri dell’antropologia teatrale, di cui Barba è uno dei massimi studiosi, indaga la figura dell’attore/danzatore in differenti culture, andando alla ricerca di elementi comuni che sono alla base della presenza scenica nelle diverse epoche e in diverse parti del mondo.

Il volume su Ibs.it

 

IL TEATRO DELLA MORTE di Tadeusz Kantor

maestro-teatro-tadeusz-kantorL’opera ripercorre l’itinerario artistico di Tadeusz Kantor, attraverso saggi, scritti teorici, manifesti, descrizioni di regie. Dagli esordi clandestini del Teatro indipendente, passando per la fondazione della compagnia Cricot 2, si arriva al concetto di “Teatro della morte”, che dà il titolo al libro e riassume la poetica delicata e dolorosa dell’artista polacco.

Il volume su Ubulibri.it

 

Avete già letto questi testi? Ne avete altri da consigliare per approfondire lo studio di queste importanti figure del teatro del Novecento? Lasciateci un commento qui sotto…

Informazioni su Sara Trecate

Milanese, appassionata di teatro sin dall’adolescenza. Ha collaborato per alcuni anni con la webzine Teatrimilano.it, di cui è stata anche responsabile di redazione. Laureata in Scienze dello spettacolo, ha lavorato come organizzatore teatrale a Milano e a Brescia. Attualmente si sta specializzando in web marketing per lo spettacolo, con l’obiettivo di lavorare nell’ambito dei nuovi media per valorizzare e diffondere la cultura teatrale. Profilo su Google +

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>