RASSEGNA STAMPA TEATRO – RECENSIONI 1-7 APRILE 2013

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Finisce la settimana, arriva una nuova rassegna stampa teatrale! Importanti debutti e repliche in corso, vediamo cosa ne pensano i critici della carta stampata…

Segui la nostra panoramica sulle recensioni più significative uscite sui quotidiani negli ultimi sette giorni:

 

Sconcertata dalle urla immotivate che escono dalla bocca del protagonista di Ricorda con rabbia, Anna Bandettini su Repubblica ci riassume uno spettacolo che non ha nulla della “carica eversiva” dell’autore. Il regista “fa strepitare Daniele Russo (Jimmy) fino allo sfinimento (dello spettatore) senza spiegare il perché e riduce a tre poveri imbelli” gli altri personaggi.

Grande attenzione è dedicata al debutto dell’Odissea di Robert Wilson, di cui parlano tutti i maggiori giornali:

Partiamo con la recensione di Repubblica, in cui emerge tutto il fascino della messinscena: “sembra che la mitologia ceda il passo al burlesque in grande stile e che la letteratura [...] si esprima con gala di luci, insidie di aurore, incubi rossi di oltretomba e miraggi di nobiltà che abbindolano”. Lo spettacolo ha “inconfondibili meriti di drammaturgia cromatica, di estetica emozionale”.

Avvenire restituisce l’immagine di un’Odissea riletta “con la leggerezza di una fiaba” in cui “più che la parola è l’aspetto figurativo che prende il sopravvento”. L’articolo si chiude con entusiasmo: “sempre nello spettacolo si sente la gioia dell’artista creatore, e, forte della sua libertà, sempre la sua fantasia vola senza limiti. Allo spettatore stupito non resta che applaudire”.

Sul Sole 24 Ore Renato Palazzi assicura che accostandosi a questa Odissea con lo spirito giusto, ci si trova “di fronte a uno degli spettacoli più straordinariamente divertenti, accattivanti, a tratti persino irresistibilmente travolgenti degli ultimi anni”. “Lo stile di Wilson è impeccabile” e la sua “capacità di fare teatro, quando trova la vena giusta, è veramente senza pari”.

L’inconfondibile stile di Wilson è citato anche dal Manifesto, che però, con un pizzico di disappunto, scrive: “certo Wilson è attento a preservare con grande rigore formale il proprio manierismo. Tutto quello che ci si può attendere dal suo teatro è lì squadernato”. Manzella non sembra particolarmente soddisfatto di questa Odissea che ripercorre vari generi spettacolari, tutti legati alla cultura americana, perdendo “le zone d’ombra che il mondo greco non cercava di nascondere”.

Per L’Unità, l’Odissea di Wilson non guarda all’epopea, ma è piuttosto “una ri-creazione fantastica di questo  grande poema epico”. “Wilson punta sul magico in grado di colpire gli occhi e il cuore di chi guarda” e fa centro: lo spettacolo è “magistrale”.

 

La coscienza di Zeno, considerato un valido spettacolo, seppur tradizionalista, nelle recensioni dei mesi scorsi, è giudicato allo stesso modo dal Tempo, che considera la regia di Scaparro “sorvegliata e rigorosa”. Degna di nota è piuttosto l’interpretazione “memorabile, naturale ed efficace” di Giuseppe Pambieri.

Anche La stampa riconosce nella regia de La coscienza di Zeno un esercizio di stile, ma ritiene molto validi “lo scavo del testo e gli attori”. In particolare, “Pambieri usa al meglio la propria eleganza”.

Della stessa opinione è Il Messaggero, che vede Scaparro in grado di realizzare uno spettacolo “elegante, ben strutturato e nitido” e Giuseppe Pambieri “in certo modo fedele a se stesso, eppure nuovo”.

Sempre Il Messaggero recensisce anche Da Krapp a senza parole (vedi rassegna stampa 18-24 marzo) con un giudizio molto positivo: “E’ teatro di classe, una riflessione sull’hic et nunc in cui la scelta di un autore da rappresentare non prescinde dalla necessità degli spettatori”.

Su La Repubblica si parla di Giorni felici: una regia “pulita”, con scenografia “astratta e industriale” suggeriscono una personale lettura del testo. Elena Callegari regala “una prova d’attrice matura e completa”.

Riceve applausi L’affarista, forse per l’attualità che si ritrova nel testo, ma anche per “la regia di Antonio Calenda, di buon artigianato e che lascia il naturalistico per il grottesco”, questo il giudizio di Avvenire.

Il Corriere tiene a sottolineare quanto il Riccardo Terzo di Alessandro Gassmann sia lontano da Shakespeare: la riscrittura di Vitaliano Trevisan ne fa un dramma diverso, molto vicino al teatro dell’assurdo: “ed ecco che sottilmente il testo antico diventa moderno, che la tragedia diventa farsa. O, con più esattezza, parodia, clamoroso esempio di cultura pop”. Insomma, lo spettacolo “non convince” (e conferma l’insoddisfazione già emersa in altre recensioni).

Continuano invece le lodi per Le voci di dentro, dopo i soddisfatti articoli della settimana scorsa: La stampa racconta di uno spettacolo “sobrio nella cornice visiva, preciso e energico nella dizione”. Toni Servillo è “mirabile sia nella determinazione della prima parte, sia nello smarrimento della seconda”.

 

 

GLI ARTICOLI DELLA RASSEGNA STAMPA TEATRALE DI QUESTA SETTIMANA:

Anna Bandettini, John Osborne si arrabbia troppo e Stefania Rocca ammutolisce, La Repubblica, 07.04.2013
Rodolfo di Giammarco, L’Odissea di Bob Wilson è un fantasy fatto di luci, La Repubblica, 07.04.2013
Domenico Rigotti, L’immaginifica Odissea di Wilson, Avvenire, 07.04.2013
Renato Palazzi, Bell’Odissea baraccona, Il Sole 24 Ore, 07.04.2013
Gianni Manzella, L’epica dai mille volti, Il manifesto, 06.04.2013
Maria Grazia Gregori, Un’Odissea da sogno, L’Unità, 05.04.2013
Tiberia de Matteis, L’elegante Zeno interpretato da Pambieri, Il Tempo, 05.04.2013
Rita Sala, Zeno, così funziona la coscienza, Il Messaggero, 05.04.2013
Rita Sala, Da Krapp a Senza parole. Il Beckett di Mauri e Sturno, Il Messaggero, 05.04.2013
Simona Spaventa, Una Winnie dal piglio lombardo, La Repubblica – Milano, 05.04.2013
Domenico Rigotti, Lo speculatore ante litteram di Balzac, Avvenire, 05.04.2013
Franco Cordelli, Gassmann tradisce Shakespeare, Corriere della Sera, 04.04.2013
Masolino D’Amico, I Servillo come i De Filippo, La Stampa, 02.04.2013
Osvaldo Guerrieri, L’ilarità di un clown per quel male di vivere, La Stampa, 02.04.2013

GLI SPETTACOLI RECENSITI:

Ricorda con rabbia
regia di Luciano Melchionna
al Teatro Ambra Jovinelli di Roma fino al 14 aprile 2013

Odyssey
regia di Robert Wilson
al Piccolo Teatro Strehler di Milano fino al 24 aprile 2013

La coscienza di Zeno
regia di Maurizio Scaparro
al Teatro Quirino di Roma fino al 14 aprile 2013

Da Krapp a Senza parole
regia di Glauco Mauri
al Piccolo Eliseo di Roma fino al 21 aprile 2013

Giorni felici
regia di Lorenzo Loris
al Teatro Out Off di Milano fino al 14 aprile 2013

L’affarista – Mercadet
regia di Antonio Calenda
al Teatro Carcano di Milano fino al 14 aprile 2013

RIII – Riccardo Terzo
regia di Alessandro Gassmann
al Teatro Royal di Bari fino al 7 aprile 2013

Le voci di dentro
regia di Toni Servillo
al Piccolo Teatro Grassi di Milano fino al 28 aprile 2013

 

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Rassegna stampa recensioni online 1-7 aprile 2013
A cura di Il Tamburo di Kattrin

 

Informazioni su Sara Trecate

Milanese, appassionata di teatro sin dall’adolescenza. Ha collaborato per alcuni anni con la webzine Teatrimilano.it, di cui è stata anche responsabile di redazione. Laureata in Scienze dello spettacolo, ha lavorato come organizzatore teatrale a Milano e a Brescia. Attualmente si sta specializzando in web marketing per lo spettacolo, con l’obiettivo di lavorare nell’ambito dei nuovi media per valorizzare e diffondere la cultura teatrale. Profilo su Google +

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