RASSEGNA STAMPA TEATRO – RECENSIONI 11-17 MARZO 2013

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Anche questa settimana tante recensioni compongono la nostra rassegna stampa teatrale. Articoli di critica che possono aiutarvi a far luce fra le affollate stagioni teatrali d’Italia, scegliendo gli spettacoli più apprezzati, più discussi, più amati.

Buona lettura e buon teatro!

 

Esprimendo un giudizio contrario rispetto a quello de L’Unità, La Repubblica elogia le interpretazioni di Zingaretti e De Francovich ne La torre d’avorio, uno spettacolo definito “solidissimo”, con una regia “drastica e insieme solenne”.

Avvenire invece osserva che La torre d’avorio ha suscitato poco coinvolgimento nel pubblico, pur restando uno spettacolo con una regia armonizzante, basato su un testo che rientra nel “meglio della drammaturgia fiorita durante il secolo scorso” e con due attori in scena in ottima forma.

Come già anticipato da Repubblica e Avvenire, Il Don Giovanni di Filippo Timi è uno spettacolo esagerato anche per Renato Palazzi: “mescola lampi di genio [...] a banali trovate goliardiche, raffinate suggestioni sceniche a effettacci sfrontati, riferimenti colti a pesanti doppi sensi”. “Un testo così volutamente sgangherato che finisce per sgangherarsi sul serio”. Si salvano le scene, e l’interpretazione degli attori.

Geppy Gleijeses mette in scena A Santa Lucia e secondo La Stampa “non sbaglia”: “il suo spettacolo è affettuoso, ma non complice, resuscita un’epoca e un teatro popolare senza metterlo sul’altarino dei rimpianti”. Ottimi gli attori, con Gleijeses “irresistibile”.

La trappola di Pirandello è plasmata da Gabriele Lavia a sua immagine e somiglianza, secondo il Corriere. “Il che risulta [...] in un assurdo, iper-compiaciuto esercizio di bravura”. “Per lo spettatore, stucchevole”.

Insoddisfatto dello stesso spettacolo è anche il manifesto: una “scenografia borghese asfissiante” e la recitazione di Gabriele Lavia appesantiscono La trappola, fino a rendere il testo “sempre più lontano nel tempo”.

A Napoli, Il Mattino apprezza la versione popolaresca di Romeo e Giulietta proposta da Valerio Binasco. In particolare, “all’eccellente risultato raggiunto dallo spettacolo concorre in misura determinante la prova degli interpreti”.

Teatro Minimo, “un gruppo di qualità” mette in scena L’arte della commedia con “ironia e passione” e convince il Corriere della Sera così come aveva convinto La Repubblica qualche giorno fa.

L’Unità, invece, ha qualcosa da ridire su L’arte della commedia: “il ritmo drammaturgico è ingessato”, il “testo andava attraversato, sì, ma con sforbiciate giuste”. “La regia di Sinisi [...] si avvita e si impiglia qua e là, lasciando trasparire solo le risonanze senza lievitare in un qualcosa di folgorantemente altro”.

Non è “niente di originale”, secondo la recensione de La Repubblica, il testo di Sangue impazzito, che “rischia di essere ripetitivo”. Quello che funziona è invece la coppia di attori, Nicola Nocella e Omar Pedrini, nonostante quest’ultimo sia un “rocker per niente teatrale”. “Un cocktail lontanissimo dall’accademia, che può far storcere il naso ai puristi, ma dà allo spettacolo una sua freschezza sincera”.

Secondo il giudizio di Avvenire, Roberto Trifirò propone “una messinscena fedele, scrupolosa, equilibrata” de Il piacere dell’onestà, con ottimi attori in scena.

Scaparro restituisce “un’ottima lettura del capolavoro di Svevo” La coscienza di Zeno, scrive Il Giornale. “Sotto la sua lucida guida, ogni interprete si conforma ad una verità esente da ogni artificio”. Dello stesso parere erano, un mese fa, L’Unità e La Repubblica.

La Stampa si esprime duramente nei confronti dell’Amleto di Valter Malosti: “ciò che lo spettatore non capisce è dove Malosti voglia andare a parare”. “Insomma, che idea viene fuori da questo pastrocchio recitato anche maluccio e preoccupato di spargere ovunque segnali incongrui?”.

Sempre La Stampa, invece, loda Hedda Gabler soprattutto per l’interpretazione della protagonista: “questa gigantesca erinni prefreudiana, intelligente, energica ed insoddisfatta trova un’interprete adeguata in Manuela Mandracchia che unisce l’autorevolezza necessaria alla moderna sobrietà”. “Il resto dello spettacolo di Antonio Calenda è funzionale, scenografia elementare, comprimari accettabili”.

 

 

GLI ARTICOLI DELLA RASSEGNA STAMPA TEATRALE DI QUESTA SETTIMANA:

Rodolfo di Giammarco, Luca Zingaretti ora indaga sulla cultura del nazismo, La Repubblica, 17.03.2013
Renato Palazzi, Seduttore troppo sicuro, Il Sole 24 Ore, 17.03.2013
Osvaldo Guerrieri, Gleijeses, l’amroe è una lotta di classe, La Stampa, 17.03.2013
Franco Cordelli, Lavia nella trappola ipertrofica di recitare se stesso, Corriere della Sera – Roma, 16.03.2013
Gianfranco Capitta, Gabriele Lavia cade nella trappola, Il manifesto, 16.03.2013
Enrico Fiore, Se Romeo e Giulietta si uccidono in flashback, Il Mattino, 16.03.2013
Paolo Petroni, Arte e attualità della commedia, Corriere della Sera – Roma, 15.03.2013
Rossella Battisti, La rivincita dell’attore e del Teatro Minimo, L’Unità, 15.03.2013
Simona Spaventa, Nocella, teso e convincente Belushi, La Repubblica – Milano, 15.03.2013
Domenico Rigotti, Il pirandelliano ‘Piacere dell’onestà’, Avvenire, 15.03.2013
Toni Colotta, Teatro, Zingaretti e il dilemma tra etica e arte, Avvenire, 13.03.2013
Enrico Groppali, Scaparro restituisce l’incanto di Zeno, Il Giornale, 12.03.2013
Osvaldo Guerrieri, Se Amleto resta in mutande, La Stampa, 11.03.2013
Masolino D’Amico, Hedda Gabler magnifica Erinni, La Stampa, 11.03.2013

 

GLI SPETTACOLI RECENSITI:

La torre d’avorio
regia di Luca Zingaretti
al Teatro Eliseo di Roma fino al 24 marzo 2013

Amleto
regia di Valter Malosti
al Teatro Gobetti di Torino fino al 24 marzo 2013

Il Don Giovanni
regia di Filippo Timi
al Teatro Franco Parenti di Milano fino al 24 marzo 2013

A Santa Lucia
regia di Geppy Gleijeses
alle Fonderie Limone di Moncalieri (TO) fino al 17 marzo 2013

La trappola
regia di Gabriele Lavia
al Teatro Argentina di Roma fino al 24 marzo 2013

Romeo e Giulietta
regia di Valerio Binasco
al Teatro Mercadante di Napoli fino al 24 marzo 2013

L’arte della commedia
regia di Michele Sinisi
al Teatro Piccolo Eliseo di Roma fino al 17 marzo 2013

Sangue impazzito
regia di Nicola Nocella
al Teatro Franco Parenti di Milano fino al 24 marzo 2013

Il piacere dell’onestà
regia di Roberto Trifirò
al Teatro Sala Fontana di Milano fino al 24 marzo 2013

La coscienza di Zeno
regia di Maurizio Scaparro
vedi tournée

Hedda Gabler
regia di Antonio Calenda
al Politeama Rossetti di Trieste fino al 10 marzo 2013

 

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Rassegna stampa recensioni online 11-17 marzo 2013
A cura di Il Tamburo di Kattrin

 

Informazioni su Sara Trecate

Milanese, appassionata di teatro sin dall’adolescenza. Ha collaborato per alcuni anni con la webzine Teatrimilano.it, di cui è stata anche responsabile di redazione. Laureata in Scienze dello spettacolo, ha lavorato come organizzatore teatrale a Milano e a Brescia. Attualmente si sta specializzando in web marketing per lo spettacolo, con l’obiettivo di lavorare nell’ambito dei nuovi media per valorizzare e diffondere la cultura teatrale. Profilo su Google +

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